LA RAGAZZA CON LA LEICA di Alina Marazzi

Con: Emilia Schüle, Aaron Altaras, Luna Wedler, Lucas Englander, Thomas Schubert, Sebastian Schneider, Idan Weiss, Lia von Blarer, Hans-Christian Hegewald, Jeremy Mockridge, Joel Basman Italia, Germania

118’

(Orizzonti)

Diretto dalla biografa Alina Marazzi e tratto dall’omonimo romanzo di Helena Janeczek (vincitore del Premio Strega 2018), La ragazza con la Leica racconta la storia straordinaria di Gerda Taro (Gerta Pohorylle), la prima fotoreporter a cadere sul campo di battaglia durante la guerra civile spagnola.

Parigi, 14 luglio 1937. Tra festeggiamenti e un senso di addio imminente, Gerda Taro si prepara a far ritorno sul fronte spagnolo insieme alla sua Leica. Il film ripercorre la vita dinamica, passionale e politica della fotografa tedesca: dalla fuga dalla Germania nazista all’esilio parigino, fino all’incontro sentimentale e professionale con Endre Friedmann, con il quale inventerà il celebre pseudonimo collettivo di Robert Capa.

Un ritratto intenso che celebra non soltanto una figura storica e pionieristica del fotogiornalismo, ma il valore della libertà di uno spirito che ha vissuto appieno un’epoca in cui cambiare il mondo sembrava ancora possibile.

La regista milanese sfrutta con maestria il confine tra cinema e fotografia, restituendo immagini con uno sguardo moderno ed etico sulla forza del reportage, mentre Emilia Schüle dona un’ottima prova interpretativa restituendo appieno l’energia, la gioia di vivere e la determinazione ideologica della fotografa stoccardese.

Come nell’opera letteraria da cui è tratto, la struttura procede spesso per frammenti e ricordi, scelta che potrebbe risultare meno immediata per chi cerca una narrazione classica, ma risulta estremamente funzionale per comprendere le scelte professionali e sentimentali della protagonista.

Raffaele Piccirillo


Pillole di recensione:

Dal celebre bestseller di Helena Janeczek, la vita e le opere di Gerda, in arte Taro, tra impegno civile, militanza e incarnazione degli ideali di libertà ed emancipazione femminile. Alina Marazzi, coerentemente con la sua filmografia, conduce un ottimo lavoro sulle immagini, giocando sul rapporto tra repertorio, archivio e finzione. Una memoria di fatti e immagini che si fanno universali nel suo essere comunque sempre “una forma di immaginazione.”

Gianluca Casadei

Photo Credits:
LA RAGAZZA CON LA LEICA (THE GIRL WITH THE LEICA) – Official still (Credits Felix Abraham 2026 Vivo film, Komplizen Film, ZDF ARTE, Eolo film Productions)