BUCKING FASTARD di Werner Herzog
Con: Kate Mara, Rooney Mara, Orlando Bloom, Domhnall Gleeson
Irlanda, USA
109’
(Venezia ’83)

Bucking Fastard nasce da uno degli straordinari incontri di Herzog, la cui vita è già in sé avventura e narrazione, con due gemelle siamesi.
Da uno dei suoi fantasmagorici incontri, dunque, ecco ‘l’esplosione” del suo cinema all’ennesima potenza: originale, perturbante, spiazzante.
Cinema dell’impossibile, della ricerca di assoluto, una abnorme nave di film capaci di oltrepassare le montagne, di penetrarle e addirittura scavarle alla scoperta del mistero, dell’ambiguo, della parte più irrazionale dell’essere umano.
La summa del suo cinema più “filosofico” e “teorico”, vero e credibile in quanto intrecciato inscindibilmente con la sua vita fuori dagli schemi, irriducibile e avventurosa. Un atto di fede incrollabile su ciò che appare “impossibile” ed “inutile”. Devozione nei confronti del cinema come luogo di realizzazione dell’amore assoluto e della follia.
In aperta contrapposizione con un’umanità incapace di aprire le porte al mistero e all”irrazionale.
Gianluca Casadei
In copertina: BUCKING FASTARD – Rooney Mara and Kate Mara (Credits Gateway to Orkney LLC) (1)