Odissea Adriatica 2026

  • Odissea Adriatica – Ristorazione

    Convenzioni e opportunità

  • Ospiti – domenica 20 settembre

    Gideon Kadiri, cuoco e influencer, presenta il libro “Come la cucina comanda”. Roberto Catani con i suoi corti di animazione. L’Orchestra di Piazza Ugo Bassi.

  • Ospiti – sabato 19 settembre

    Paolo Zitti presenta “Portolani”. La giornalista Angela Iantosca presenta il libro “Donne. Resistenza. Libertà.” con la testimonianza di Shaista Karimi e l’intervento da remoto di Tina Marinari.

  • Ospiti – venerdì 18 settembre

    Lorena Fornasir e Gian Andrea Franchi: il lavoro di Linea d’ombra a Trieste. Giavomo Maroni e Laura Rosina presentano “Geografia del

  • Ospiti – giovedì 17 settembre

    Barbara Sorrentini, critica cinematografica, conduttrice radiofonica per Radio Popolare e giornalista, approfondirà il percorso artistico e culturale della regista Marjane Satrapi

  • Odissea Adriatica – Le associazioni partner

    Odissea Adriatica nasce grazie ad una rete di 32 associazioni del territorio, con il patrocinio del Comune e diversi partner

  • Odissea Adriatica – giorno per giorno

    Il programma da giovedì 17 a domenica 20 settembre

  • Comunicato Stampa Odissea Adriatica

    ODISSEA ADRIATICA Festival di cinema e umanità 17 – 20 Settembre Odissea Adriatica nasce per raccontare, attraverso il cinema, le storie che attraversano il mare della città di Ancona: rotte, speranze e percorsi umani che ogni giorno si intrecciano con le rive dell’Adriatico. Il festival è organizzato da Matilde Migliosi, critica cinematografica membro del SNCCI (Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani), Chiara Malerba, gestore del Cinema Teatro Italia con Gestione Teorema, e Fabio Sandroni, dirigente del CGS Dorico. Da giovedì a domenica, il Cinema Teatro Italia ospiterà un festival cinematografico che unisce la forza narrativa del cinema a una profonda vocazione sociale e umanitaria, proponendo uno spazio di approfondimento sui temi delle migrazioni, dei confini e dell’incontro tra culture. Odissea Adriatica è sostenuto dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Ancona attraverso il Bando Cultura 2026 che ha incentivato la progettazione di attività nei quartieri e si inserisce perfettamente nel filone che vede la città scenario di festival dove il cinema ha una sua centralità anche nel mettere a fuoco temi di attualità, dichiara l’assessore alla Cultura Marta Paraventi. L’iniziativa utilizza il linguaggio cinematografico come occasione di analisi e sensibilizzazione sulle grandi questioni legate al mare: i viaggi, le migrazioni, le condizioni di vita delle persone migranti e le sfide dell’integrazione nei territori di arrivo. Per quattro giorni, l’Arena Cinema Italia si trasformerà in un luogo aperto di partecipazione, capace di mettere in relazione cittadinanza, associazioni, artisti e ospiti attraverso proiezioni, incontri e musica. Grazie a un programma che intreccia cinema e impegno civile, Odissea Adriatica propone un’esperienza culturale rivolta a un pubblico ampio e diversificato, con l’obiettivo di rendere l’Arena un punto di riferimento per la condivisione e il confronto sulle storie e sulle sfide del presente. Gli appuntamenti sono promossi da alcune delle 32 associazioni aderenti al progetto, come naturale prosecuzione del percorso avviato con la rassegna Popoli & Confini all’interno del progetto Sentieri di Cinema, sostenuto dalla Regione Marche. GIOVEDÌ 17 SETTEMBRE: LA SERATA INAUGURALE DEDICATA A MARJANE SATRAPI La serata inaugurale è dedicata a Marjane Satrapi, fumettista, regista e artista franco-iraniana che ha trasformato la memoria personale in una riflessione universale sui temi della libertà, dell’identità e dei diritti umani. L’apertura del festival sarà accompagnata da un incontro con Barbara Sorrentini, critica cinematografica, conduttrice radiofonica per Radio Popolare e giornalista, che approfondirà il percorso artistico e culturale dell’autrice. A seguire, la proiezione di Persepolis (2007) in lingua originale con sottotitoli in italiano, film d’animazione tratto dall’omonima graphic novel autobiografica e diretto dalla stessa Satrapi insieme a Vincent Paronnaud, premiato al Festival di Cannes e candidato all’Oscar, offrirà al pubblico una testimonianza intensa sulla crescita nell’Iran della Rivoluzione islamica, confermando il ruolo del cinema come strumento di memoria, dialogo e riflessione critica. VENERDÌ 18 SETTEMBRE: UN’UNICA ROTTA DALLA GRECIA AI BALCANI La seconda giornata del festival propone un viaggio attraverso territori e vicende che si sviluppano lungo una delle principali direttrici migratorie d’Europa. Attraverso il cinema, la testimonianza diretta e l’impegno delle realtà che operano sul campo, il programma mette in relazione esperienze diverse accomunate dalla volontà di raccontare confini, spostamenti e percorsi umani spesso invisibili. Il percorso, curato da Free Woman e SUMUD Flotilla Marche, prende avvio con Geografia del Passaggio, documentario di Giacomo Maroni e Laura Rosina, presentato insieme a Gian Andrea Franchi e Lorena Fornasir, fondatori dell’associazione Linea d’Ombra, realtà impegnata nell’assistenza e nel sostegno alle persone migranti lungo la rotta balcanica. Il film e l’incontro con gli ospiti offriranno uno sguardo ravvicinato sui confini europei e sulle esperienze di chi li attraversa, ma anche sul lavoro quotidiano di chi trasforma l’accoglienza in una pratica concreta di cura e solidarietà. La riflessione sarà arricchita da un intervento della web-tv Teenformo dedicato alle esperienze di attivismo e alle reti territoriali impegnate nella difesa dei diritti. La giornata prosegue con Le Tre Stagioni di Selanik (2024), documentario del regista Filippo Biagianti, che presenterà l’opera al pubblico. Attraverso il racconto di Salonicco – città storicamente segnata dall’incontro tra culture, popoli e migrazioni – il film esplora il rapporto tra memoria e presente, restituendo la complessità di un luogo posto al crocevia del Mediterraneo e dell’Europa orientale. SABATO 19 SETTEMBRE: L’EUROPA DEGLI ULTIMI La giornata di sabato attraversa le storie di chi vive ai margini e di chi, attraverso l’arte, la testimonianza e l’impegno civile, restituisce voce a esperienze spesso dimenticate. Un programma che intreccia cinema, letteratura e confronto, mettendo al centro le persone, le loro fragilità e le forme di resistenza, per interrogarsi sul significato di accoglienza, libertà e diritti nel contesto europeo contemporaneo. Il programma si apre con Portolani (2021), documentario dei registi Paolo Zitti e Ruben Lagattolla, che accompagneranno il pubblico nella presentazione dell’opera. Attraverso il racconto di vite, territori e percorsi individuali, il film riflette sul rapporto tra viaggio, appartenenza e memoria, osservando il mare e le sue rotte come luoghi attraversati da esperienze collettive e storie personali. La giornata prosegue con la presentazione del libro Donne. Resistenza. Libertà. (2026) della giornalista Angela Iantosca, alla presenza dell’autrice in dialogo con Shaista Karimi, rifugiata afghana e operatrice umanitaria. L’incontro, curato da Amnesty International insieme a Caritas Diocesana Ancona-Osimo, l’Ufficio Migrantes Diocesi Ancona – Osimo e il Centro Missionario Diocesano Ancona-Osimo, approfondisce le esperienze di donne che, in contesti segnati da conflitti, discriminazioni e violazioni dei diritti fondamentali, trasformano la propria storia in una testimonianza di coraggio e cambiamento. Il confronto sarà arricchito dall’intervento di Tina Marinari, Coordinatrice campagne Amnesty International sezione Italia, con un approfondimento sul ruolo della difesa dei diritti umani e dell’azione collettiva. La serata prosegue con la proiezione di Clara (2026) di Marta Bergman, in lingua originale e sottotitoli in italiano, un’opera che si inserisce nel percorso della regista dedicato alle identità individuali e alle realtà sociali spesso disconosciute. Attraverso uno sguardo intimo e attento, il film conclude il percorso cinematografico della giornata riportando al centro la dimensione umana delle grandi trasformazioni sociali. A chiudere il sabato sarà un momento di condivisione con l’after party realizzato in collaborazione con Desert Bloom, realtà specializzata […]

  • Il logo di Odissea Adriatica 2026

    Ecco il il logo di Odissea Adriatica 2026.

  • ODISSEA ADRIATICA – Festival di Cinema e Umanità

    Odissea Adriatica nasce ad Ancona, città di porto e di incontri, per raccontare attraverso il cinema le storie che attraversano il Mediterraneo e l’Adriatico