5 CENTIMETERS PER SECOND – Okuyama Yoshiyuki
(Japan, 2025, 121’)
Con Matsumura Hokuto, Takahata Mitsuki, Mori Nana, Miyazaki Aoi, Yoshioka Hidetaka
Film in Concorso
Film live action che segue l’omonima trilogia di animazione di Shinkai Makoto del 2007, e sviluppa la storia dei due protagonisti, Tono Takaki e Shinohara Akari, ormai trentenni.
Il racconto ricostruisce i ricordi dei due protagonisti attraverso successivi flashback che ripercorrono la loro vicenda affettiva: tutti i passi della reciproca scoperta fino alle sliding doors che li hanno separati, quando avevano 14 anni. Il rimpianto e la paura del futuro, nel momento in cui, al compimento del 30.mo anno, i due giovani affrontano un primo bilancio della propria vita, sono il leit motif del film.
Lo stile narrativo risente molto dell’origine da un’anime, e pertanto il racconto indugia nella ricerca di climax emotivi utilizzando espedienti visivi che richiamano molto l’estetica da manga. Ne esce un prodotto di impronta barocca, con frequenti inquadrature ralenti, con luminosità che sembrano generate con l’ai, la reiterazione di petali o neve in “caduta romantica”, temi musicali rarefatti, voci over che sovrappongono il commento alla moltiplicazione dei piani temporali… e treni in ritardo in ogni direzione; fonti luminose divise a metà; bivii sui percorsi dei personaggi; rami di alberi che divergono. Fin troppo richiamato il tema della scelta che segna un destino.
Gli eventi del passato non necessariamente determinano le scelte del futuro, ma restano comunque parte dell’identità che farà quelle scelte.
In sintesi: un prodotto senz’altro molto sentito e personale con qualche dilatazione e sottolineatura di troppo, con la voglia di dire tanto.
Fabio Sandroni
Le immagini a corredo dell’articolo sono state esplicitamente concesse dall’ufficio stampa del festival al CGS.
