PRIMA DELLA GUERRA di Tommaso Usberti
con: Luàna Bajrami, Edvin Camema, Sebastien Halnaut, Piero Usberti, Valerio Vanzani
Francia, Italia
76′
(Settimana della Critica)

L’opera prima di Tommaso Usberti, è immersa nella vita di provincia della bassa padana, nei luoghi dove l’autore è cresciuto.
La narrazione segue il profilo di ruoli sociali maschili sospesi tra antica tradizione patriarcale e disorientamento contemporaneo: le botte per il possesso conflittuale o la “protezione” delle donne, i rapporti con il mondo femminile aggressivi e attraversati da profonde difficoltà comunicative, le dinamiche relazionali di dominio metaforizzate dalla caccia alle prede selvatiche, la forza come misura del valore, la ricerca di identità e la paura della diversità, del nuovo, percepiti come stranezza ed estraneità.
Si avvertono echi pasoliniani in molte inquadrature e nell’ uso della musica classica, che sacralizza la miseria umana; e tante sono le contaminazioni dal cinema classico, mai gratuite.
Nel progetto di scrittura di questa pur accurata opera prima, alcuni personaggi interessanti sembrano rimanere sullo sfondo, piuttosto irrisolti.
Lo spazio della bassa padana se da un lato contribuisce a definire i contorni di un ambiente ancora incerto tra passato e futuro, da un altro reduplica la crisi identitaria del protagonista. Un’opera decisamente interessante, malgrado alcune incertezze.
Nadia Ciambrignoni e Fabio Sandroni
In copertina: PRIMA DELLA GUERRA (BEFORE THE WAR) – Piero Usberti and Luàna Bajrami