THE BASIC OF PHILOSOPHY di Paul Schrader

Con: Jack Huston, Sofia Boutella, Daniel Zovatto, Bill Pullman, Dana Delany, Shiloh Fernandez, Karl Glusman, Elizabeth Petruso

USA

94’

(Venice Open – Fuori competizione)

Giovane professore di filosofia in una piccola università del Midwest porta avanti una relazione con una collega e intanto tenta di scrivere un saggio su Spinoza, ma il suo passato nascosto lo tormenta.

L’ottuagenario e più che prolifico sceneggiatore (sua la scrittura di opere come Yakuza, di Sydney Pollack; Obsession – Complesso di colpa di Brian De Palma, Taxi Driver di Martin Scorsese; Mosquito Coast di Peter Weir; L’ultima tentazione di Cristo e Al di là della vita sempre di Martin Scorsese), nonché a sua volta regista (Hardcore, American Gigolò, Cortesie per gli ospiti, Affliction…), torna ad esplorare il comportamento trasgressivo e la complessa architettura della coscienza.

I temi del libero arbitrio, della “maschera”, del contrasto fra ragione e passione irrazionale, del senso di colpa e del bisogno estremo di perdono, qui inteso quasi come un atto dovuto al carnefice, si mescolano in una narrazione che procede per piccole ellissi e per contrasti, primo fra tutti quello fra luci e ombre.

Quasi in un gioco alla Magritte, l’uso scenografico di tante fonti di luci diverse negli interni, rivela molte più zone di oscurità piuttosto che illuminare, esplicitando significati che vanno al di là della narrazione.

Jack Huston porta efficacemente sullo schermo un personaggio irredimibile, sottilmente viscido, col quale è veramente difficile empatizzare.

Nel complesso, il film, nonostante una sua pur apprezzabile fattura, non sembra traguardare del tutto l’ambizioso obiettivo che si è posto il regista. La scelta narrativa di inserire una sequenza fuori dal piano della realtà dove il protagonista dialoga con Spinoza, appare, quanto meno curiosa e d’altro canto sono tanti i punti lasciati in sospeso.

Ma forse la volontà del regista è proprio quella di non fornire una soluzione facile, bensì rilanciare la palla (e le domande) allo spettatore. Non a caso il film si chiude con una insistita e ambigua soggettiva finale a sigillare una sequenza già di per sé problematica in termini di conclusione del racconto.

Alberto Piastrellini

In copertina: THE BASICS OF PHILOSOPHY – Actor Jack Huston