UN BON PETIT SOLDAT di Stéphane Brizé
Con: Alba Rohrwacher, Vincent Lindon, David Talbot, Sharif Andoura
Francia
102’

Carla (una brava e intensa Alba Rohrwacher) è una dirigente che si dedica con grande impegno al suo lavoro come responsabile delle Risorse Umane e del Benessere dei dipendenti presso una rinomata Compagnia assicurativa; ma le contraddizioni e le ipocrisie della vita aziendale, che mano a mano si svelano ai suoi occhi, mettono a dura prova sia il suo lavoro che il suo equilibrio personale e familiare.
Il film di Stéphane Brizé rappresenta il mondo del lavoro nelle grandi aziende con i suoi ritmi veloci e convulsi, trasmettendo allo spettatore il senso di pressione che subisce in primis la protagonista.
Questa sensazione arriva sullo schermo grazie al ritmo del montaggio, accelerato da tagli veloci nel passaggio tra le inquadrature, e anche dalla velocità in 2x con cui sono montati i video promozionali studiati durante i briefing. Tutto è immediato, tutto scorre senza freni, senza lasciare spazio ai tempi della comunicazione empatica tra le persone. Anche le videochiamate e i video inviati dal figlio e dal marito di Carla passano attraverso una forte barriera comunicativa.
La colonna sonora adopera le percussioni per enfatizzare la pressione e materializzare la gabbia in cui la società ci rinchiude, senza scampo.
Allo sguardo dello spettatore tutto sembra più opprimente, stretto dalle inquadrature in primo piano molto ravvicinate e poi, improvvisamente, in allontanamento dal soggetto (Tracking shot).
La protagonista dovrebbe essere sostenuta da una singolare amica, che, online, utilizza un mantra per motivare la sua performance lavorativa e familiare: “Ricordati da dove sei partita e dove sei arrivata”; ma tutta l’opera sembra rappresentare con toni sarcastici e graffianti un mondo competitivo, estremizzazione malata della società di massa, che idolatra il profitto e per ottenerlo concede spazio solo a “bravi piccoli soldati” che eseguono gli ordini correttamente e fanno crescere il proprio rendimento oltre il 100%.
Virginia Cau
In copertina: UN BON PETIT SOLDAT (A GOOD LITTLE SOLDIER) – Actress Alba Rohrwacher (Credits Christine Tamalet 2026 GAUMONT FRANCE 3 CINEMA) (1)