I FIGLI DELLA SCIMMIA di Tommaso Landucci
con: Riccardo Scamarcio, Fausto Russo Alesi, Lidiya Liberman, Cristina Odasso, Tancredi Naldini, Andrea Aggio, Luigi Diberti
Italia
110’
(Orizzonti)

Nel rapporto apparentemente sereno tra le famiglie di due fratelli, la disabilità del figlio di uno di loro si inserisce gradualmente come elemento perturbante, che porta alla luce antiche frustrazioni e rivalità, mai esplicitate prima, nel rapporto tra due fratelli e con l’anziano “pater familias”.
Dario (nell’ottima interpretazione di R. Scamarcio) ha un figlio disabile e proietta sul figlio di suo fratello tutte le aspirazioni di genitore che non ha potuto vedere realizzate come padre.
L’ intreccio accompagna l’emersione graduale di contrasti e livori che hanno origine dall’ infanzia dei due fratelli, trascorsa all’ombra di un’ingombrante figura paterna.
Scelte cromatiche e illuminazione privilegiano i toni freddi, sottolineando il progressivo irrigidirsi delle relazioni, mentre la scansione quasi per capitoli, evocati dai fondu’ che suddividono le sequenze narrative, conferisce al film il ritmo di un romanzo.
I primi piani dei due protagonisti mettono al centro della storia il loro percorso di figli, fratelli e padri, in un cerchio che per Dario si apre e si chiude nell’acqua del bagno di accudimento del proprio figlio.
Rimangono piatte e troppo sfumate le figure delle mogli, rese in modo stereotipato.
Nadia Ciambrignoni
In copertina: I FIGLI DELLA SCIMMIA (THE CHILDREN OF THE MONKEY) – Official still