UNA STORIA di Anna Foglietta

Con: Alba Rohrwacher, Guido Caprino, Caterina Casini, Elio De Capitani

Italia

107’

(Orizzonti)

Erika fa la cassiera, suo marito Mauro è elettricista.
Quando la loro unica figlia si stabilisce in una residenza universitaria di un’altra città i due si trovano a delineare una nuova vita in comune. Le incombenze giornaliere cambiano e, nel doversi reinventare, si accorgono che la loro esistenza è definita da una serie di fragili riti quotidiani. Lentamente la crisi prende forma: per lei l’esigenza di uno spazio proprio, sempre negato a causa delle mille incombenze, in cui prendersi cura di sé; per lui accettare l’attesa e non cedere all’ansia di voler “sistemare le cose” come si fa con un impianto elettrico, ma lasciar maturare le incertezze della vita…

Il racconto segue il ritmo delle stagioni, ognuna delle quali si apre sui piedi del letto della coppia, con la finestra del terrazzo sullo sfondo; scelta carica di significato, che si associa con le due scene che delimitano gran parte del film, in cui la coperta dello stesso letto viene ripiegata sul terrazzo dai due.

La sceneggiatura ha il pregio di non esporre i personaggi ai banali stereotipi della crisi coniugale; la regia li osserva, spesso decentrati, con campi dai toni scuri, opachi, soffermandosi su silenzi e pose statiche.

Un’opera prima molto onesta, che lascia molte suggestioni, risolta con un dialogo tra primi piani affiancati, in una sorta di split screen, a marcare il tentativo di una comunicazione, difficile, ma non impossibile.

Fabio Sandroni

 

In copertina: UNA STORIA (A COMMON STORY) – Alba Rohrwacher, Ksenia Borzak and Guido Caprino (Credits Nicole Verzaro)