INU-OH di Masaaki Yuasa

Con la voce di: Avu-Chan, Mirai Moriyama

(Giappone, Cina)

(98’)

Orizzonti – 2021

Giappone. Periodo Muromachi (1336-1573). La storia tratta dell’amicizia tra Tomoari, ragazzo cieco suonatore di biwa (liuto giapponese) e Inu-oh, ragazzo dalle grottesche fattezze fisiche che indossa sempre una maschera sul volto. I due formano un gruppo musicale dove Inu-oh, esibendosi come attore di teatro noh, acquisisce gradualmente sembianze sempre più umane, liberando anime tormentate portandole al Nirvana. La storia è ispirata dal romanzo di Hideo Furukawa HEIKE MONOGATARI INU-OH NO MAKI. L’animazione è caratterizzata da tratti delicati che contrastano fortemente con la rappresentazione realistica e talvolta grottesca delle figure umane, stile che si distacca completamente da quello degli odierni anime giapponesi convenzionali. Alcuni scenari sembrerebbero ispirati ai tradizionali dipinti di paesaggio a inchiostro. La fedele rappresentazione dei costumi e delle ambientazioni dell’epoca si scontrano fortemente con la musica e le esibizioni dei due protagonisti: le melodie degli strumenti musicali tradizionali si mescolano con i veloci ritmi del rock moderno occidentale degli anni ’80. Il prodotto tratta in modo non convenzionale ed efficace la tematica dell’amicizia genuina e dell’importanza dell’indipendenza dal giudizio della società. Lo scopo principale del regista è stato quello di portare alla luce la figura di Inu-oh, drammaturgo e attore del teatro noh, quasi completamente ignorato nella storia del teatro giapponese. Assolutamente da non perdere.